Un incidente di percorso dirotta sull'aia di un casale toscano un pulmino con a bordo cinque ballerine di flamenco spagnole e il loro sfigato impresario Naldone. A vedersi sgusciare dal pulmino le cinque meraviglie, la tranquilla famiglia Quarini: Osvaldo, il babbo burbero e comunista, Levante, il figliolo maggiore ragioniere per vocazione ma d'animo sognante, Libero, il figliolo minore mattocchio, e Selvaggia, la figlia lesbica e buona come il pane. La compagnia si insedia nella casa e la famigliola si scompagina non poco, i desideri partono a girandola (quelli di Levante, che si innamora della splendida Caterina, ma anche quelli di Selvaggia, che, pazza d'amore per la formosa Penelope, trascura la sua ragazza Isabella) e il contagio s'estende a tutto il villaggio.